Rimedi naturali per gli eritemi solari

Gli eritemi solari sono una forma di ustione lieve che colpisce la pelle quando è troppo esposta al Sole;

in particolare, sono responsabili i raggi UVB, e l’eritema può essere più o meno gravoso in base a quanto è suscettibile la cute e a quanto sono roventi i raggi solari.

A seconda di questi parametri, ci sarà un livello di arrossamento con cui si manifesteranno:

da una semplice scottatura fino ad arrivare persino ad ustioni di primo e secondo grado.

Di norma l’eritema non compare subito dopo l’esposizione ai raggi solari, bensì dopo circa 4-10 ore, e hanno l’aspetto di vere e proprie chiazze con dimensioni diverse.

I sintomi sono solitamente prurito, bruciore, gonfiore, affaticamento, desquamazione e texture ruvida, irregolare e costellata di pori dilatati (comunemente detto pelle “a buccia d’arancia”).

Questo avviene perché i raggi UVB danneggiano l’mRNA, e ciò viene rilevato e segnalato dai ribosomi, che agiranno di conseguenza;

segnalando l’infiammazione e mandando cellule immunitarie.

Il danneggiamento dell’RNA è la causa principale dell’eritema solare, mentre il DNA riesce in qualche modo a venire riparato (non sempre) e, di conseguenza, ad invertire il danno.

Come si sviluppa e cosa provoca un eritema solare
Come si presentano gli eritemi solari?
Gli eritemi solari si presentano sottoforma di chiazze arrossate e cambiano aspetto a seconda del livello della scottatura

Ora che sapete cosa sono, passiamo a come trattarli:

innanzitutto, evitare il più possibile un’ulteriore esposizione al Sole, in questo modo non peggiorerà la scottatura, e assumere più acqua, siccome la pelle tenderà ad essere molto più disidratata.

In generale, con questi consigli e un po’ di pazienza, le scottature dovrebbero passare dopo poche settimane;

il problema è quando si presentano condizioni ben più gravi, e in quanto tali devono essere affrontate in maniera adeguata:

ovvero tramite prodotti che alleviano i sintomi o che detergono e prevengono la secchezza cutanea, ma soprattutto contattare un dermatologo in casi ancor più gravosi.

In linea di massima è sempre consigliato intervenire previamente, in quanto una volta scomparsi, tendono a lasciare segni a lungo termine, molto difficili da rimuovere.

Noi di Kipi disponiamo dell’aiuto che fa al caso vostro, siccome nella nostra linea vi sono prodotti perfettamente adeguati a gestire queste irritazioni, come ad esempio:

la Bava di Lumaca, in varie versioni, Crema Viso Idratante e la Pasta all’Ossido di Zinco.

Prodotti consigliati Kipi

Gli ultimi due, ossia la Crema Viso Idratante e nutriente e la Pasta all’Ossido di Zinco, le abbiamo già trattate in altri due articoli, rispettivamente in quello su “Le Bacche di Goji” e quello sull'”Igiene dei Bambini“;

per cui dateci un’occhiata se volete approfondire sia gli argomenti che i prodotti trattati, ma, ad ogni modo, resteremo sull’argomento dell’articolo, spiegandovi come questi riescono a combattere gli eritemi.

Partiamo dalla Crema Viso, che come indica la dicitura, idrata il tessuto cutaneo e previene la secchezza, di modo da contrastare anche i maltrattamenti dell’epidermide causati dalla scottatura;

tutto ciò è possibile grazie al Fattore di Idratazione Naturale (FIN) e alla Niacinamide, che insieme rafforzano la barriera cutanea, riducendo i rossori e uniformando la superficie del viso.

Inoltre, contro la perdita di acqua intervengono le Proteine della Seta, attraverso un apposito film sottile ed invisibile che formano sulla pelle.

Crema Viso Idratante Naturale Kipi
Crema Viso Idratante e Nutriente
Idratazione profonda e nutrimento intenso: la barriera naturale contro la secchezza

Mentre, la Pasta all’Ossido di Zinco serve appositamente a lenire e rigenerare la superficie cutanea;

il che la rende perfetta contro irritazioni e arrossamenti, e in questo caso, anche per gli eritemi;

questo perché l’ingrediente principe, l’ossido di zinco, è un minerale pregiato proprio per le sue caratteristiche antinfiammatorie ed antisettiche.

Oltretutto, agiscono sulla cute danneggiata e secca, anche i probiotici, nello specifico un complesso di lattobacilli, e l’acqua attiva di riso biologico;

dove i primi, collaborano per regolare il microbioma e a riparare le barriere cutanee, mentre la seconda dona un tocco di vitalità ai tessuti infiammati, grazie ai suoi sali minerali e alle sue proteine.

Infine, il succo di Aloe Vera e l’olio di mandorle creano un film idrolipidico che contrasta la desquamazione e lascia una texture elastica e vellutata.

Pasta Ossido di Zinco Baby Cambio Pannolino Kipi
Pasta all’Ossido di Zinco
Protezione pura e naturale per il benessere della pelle più delicata

Bava di Lumaca

In ultimo, abbiamo la Bava di Lumaca, l’ingrediente più importante di questa lista, siccome dispone di eccellenti proprietà riparatorie e rigeneranti;

il motivo è che, le lumache stesse, la utilizzano sul proprio corpo per rimarginare tagli sui tessuti e come fonte di protezione da agenti esterni.

Non solo, la bava è perfetta per pelli secche e arrossate, ossia proprio ciò che fa al caso nostro, dato che contiene mucopolisaccaridi in grado di formare una barriera idratante a lunga durata;

tale strato protettivo mantiene il livello di idratazione ottimale, prevenendo la secchezza, calma le irritazioni e protegge il volto dall’inquinamento, da sbalzi termici e da altre intemperie.

Inoltre, come ingredienti abbiamo:

  • Acido Glicolico, il cui compito è eliminare le cellule morte, così da esfoliare l’epidermide;
    • in più, dando come risultato una cute luminosa e tonica;
  • Collagene, una proteina che aiuta a stimolare il nostro di collagene, che all’interno del nostro corpo svolge il ruolo di sostenimento, in particolar modo per i nostri tessuti;
    • in questo modo, può rimpolpare e sostenere il viso;
  • Elastina, un’altra proteina, che come indicato dal nome, garantisce elasticità e flessibilità alla pelle;
  • Allantoina, il componente più importante per il ripristino dei tessuti, dato che alimenta la proliferazione di cellule riparatorie.
Le proprietà della Bava di Lumaca
Le proprietà della Bava di Lumaca contro il Sole
La Bava di Lumaca è il perfetto doposole e alleato contro gli eritemi, dato che agisce contro i rossori tramite le proprietà idratanti e rigeneranti che possiede

Nella nostra gamma, potete trovare la Bava di Lumaca in svariati prodotti, ve ne cito qualcuno che vi aiuterà contro gli eritemi solari:

Domande frequenti sugli Eritemi Solari (FAQ)

Cos’è un Eritema Solare?

Gli eritemi solari sono un tipo di scottatura, nonché una forma di ustione, che attacca la pelle quando è troppo esposta al Sole.

Quindi è come un’ustione di primo grado?

Non sempre, solo nei casi più gravi può passare da un semplice arrossamento ad una vera e propria ustione di primo o, persino, di secondo grado.

Come faccio a curare un eritema?

Innanzitutto, è fondamentale non esporre la cute ulteriormente ai raggi solari e idratarsi il più possibile, poi in base alla gravità potete acquistare dei prodotti adeguati oppure direttamente consultare un dermatologo.

Quali sono i prodotti in questione?

Quelli adatti sono i prodotti lenitivi ed idratanti, contenenti ingredienti che apportino tali proprietà, come ad esempio Bava di Lumaca, Aloe Vera, Ossido di Zinco, Niacinamide…

Puoi consigliarmi dei prodotti contro gli eritemi solari?

Certo, per ogni ingrediente citato prima, della nostra linea noi di Kipi vi consigliamo: Bava di Lumaca Gelifica/Liquida, Crema Viso Idratante e Pasta all’Ossido di Zinco.

La bava di lumaca, quindi, si può mettere anche d’estate?

Assolutamente si, è il doposole perfetto per rimediare a tessuti danneggiati e pelle arrossata, secca e disidratata.

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