Burro di Karité: il grasso vegetale per eccellenza

Sapevate che in Africa vi è un albero che viene regolarmente protetto?

Se non addirittura venerato, tanto da essere considerato sacro.

Questo perché da secoli dà da vivere a intere comunità, e dalle sue noci nasce uno degli ingredienti più generosi della cosmetica:

il burro di Karité.

Se avete una crema corpo o un balsamo labbra davvero nutriente, probabilmente lo contiene.

Ma sapete da dove arriva davvero, come viene prodotto e perché la sua fama non è un caso?

Cos’è il burro di Karité

Il burro di Karité è un grasso vegetale che si ricava dalle noci (in realtà semi) del frutto dell’albero di Karité, la Vitellaria paradoxa, una pianta della famiglia delle Sapotacee alta tra i 10 e i 15 metri, con una corteccia spessa che la protegge dal calore della savana.

A temperatura ambiente si presenta come un burro solido, di colore avorio o leggermente giallastro, che si ammorbidisce al calore della pelle .

Non è un burro “qualsiasi”, bensì è uno dei grassi vegetali più ricchi di sostanze utili alla pelle, ed è per questo che da secoli viene usato per nutrire, lenire e proteggere.

Bastano pochi nomi per capire le magnifiche proprietà di questo ingrediente:

acido oleico, acido stearico, acido linoleico, vitamine A ed E.

Ma ci arriveremo tra poco, prima vediamo cosa ci racconta la storia.

Il Burro di Karité è un ottimo grasso vegetale
Il Burro di Karité non è un semplice grasso vegetale, bensì una miniera di sostanze e proprietà in grado di rigenerare la nostra pelle

L’oro delle donne

La storia del burro di Karité comincia nell’Africa occidentale, nella fascia della savana subsahariana, dove l’albero di Karité cresce spontaneamente da millenni.

Nelle culture locali la pianta è così preziosa che è soprannominata “albero della vita“:

non solo per la pelle, ma perché i suoi frutti nutrono, il suo legno costruisce, e il burro che se ne ricava è stato per secoli una fonte di reddito fondamentale per le comunità.

Il karité è da sempre chiamato “l’oro delle donne”, poiché la raccolta dei frutti e la produzione del burro sono storicamente un’attività femminile, tramandata di madre in figlia, e per molte famiglie africane rappresenta ancora oggi la principale fonte di sostentamento.

La lavorazione tradizionale è un rito che non è cambiato per generazioni:

le noci vengono raccolte, fatte essiccare, tostate e poi pestate a lungo fino a ottenere una pasta da cui si separa il grasso, che viene lavorato e ripulito più volte prima di diventare il burro che conosciamo.

È un lavoro lungo e manuale, e in alcune regioni viene ancora svolto esattamente così.

I problemi però arrivano proprio con la globalizzazione e la scoperta generale di questa pratica;

dato che ad oggi l’albero di Karité è talmente sfruttato economicamente che la IUCN (l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) lo classifica come specie a rischio (tutto riportato qui nella rivista ScienceDirect).

Un motivo in più per scegliere prodotti che usano burro di karité da filiere attente e sostenibili.

La storia femminile dietro al Karité
La storia al femminile dietro al Burro di Karité, anche detto “l’oro delle donne”

Gli amati benefici e proprietà

Il segreto del burro di Karité sta nel suo profilo chimico, tra i più completi tra i grassi vegetali;

difatti, contiene principalmente :

  • Acidi grassi, soprattutto acido oleico, stearico, linoleico e palmitico, una combinazione che lo rende al tempo stesso nutriente e facilmente assorbibile;
  • Vitamine A ed E, due antiossidanti che proteggono le cellule cutanee dallo stress ossidativo e dai radicali liberi (già ribadito in altri articoli, sono responsabili dell’invecchiamento precoce);
  • Triterpeni, in particolare derivati dell’acido cinnamico, composti bioattivi con una documentata attività antinfiammatoria .

Su questa base si spiegano i suoi benefici principali:

  • Idratazione profonda e riparazione della barriera, il burro di Karité agisce ripristinando i lipidi dello strato corneo, rinforzando la barriera cutanea e trattenendo l’umidità;
    • tutto ciò riduce la perdita d’acqua e rende la pelle morbida ed elastica;
      • in pratica, non si limita a idratare in superficie, bensì aiuta la pelle a funzionare meglio da sola;
  • Azione lenitiva e antinfiammatoria, grazie ai triterpeni, il burro di Karité riduce l’infiammazione cutanea e calma i rossori, risultando prezioso per le pelli secche, sensibili o irritate, come quelle con tendenza a eczema e psoriasi;
  • Protezione antiossidante e anti-age, le vitamine A ed E neutralizzano i radicali liberi, mentre i triterpeni aiutano a preservare le fibre di collagene, contribuendo a minimizzare la comparsa delle linee sottili;
  • Adatto anche alle pelli più sensibili, nonostante sia un burro ricco, ha un basso indice comedogenico, ossia non ostruisce i pori per la maggior parte delle persone, e il bilanciamento tra acido oleico e linoleico lo rende assorbibile senza lasciare la pelle unta.
Gli amati benefici e proprietà del burro di Karité
Il Burro di Karité è così completo da contenere acidi grassi di vario tipo, vitamina E ed A e triterpeni, tutto in un’unica formula

Il burro di Karité in Kipi

Noi di Kipi sappiamo bene quanto il burro di karité sia indispensabile per una collezione di skincare, ed è proprio per questo che lo potete trovare dappertutto (o quasi):

lo ritroviamo in otto prodotti, dal viso al corpo, ogni volta con un ruolo diverso, che sia nel complesso di oli e burri della linea Aloe o come base nutriente delle creme viso, se non persino in un deodorante.

Ve li facciamo scoprire.

La linea Aloe Vera Fermentata: tre prodotti, un solo complesso

Il cuore è il Lipomix23, il complesso di oli e burri biologici (burro di karité, argan, oliva e cocco) che avvolge la pelle con una barriera emolliente e protettiva.

È la stessa base in tre prodotti, ma ogni volta con un compito diverso.

  • Crema Corpo azione relax Aloe Vera Fermentata, dove quest’ultima idrata il doppio rispetto all’aloe tradizionale, il Lipomix23 nutre in profondità e protegge dagli agenti esterni, mentre il mentolo naturale stimola il microcircolo e defatica gambe e corpo con una piacevole sensazione di freschezza;
    • Allantoina e vitamina E completano l’azione levigando la grana della pelle;
      • Il risultato sarà una texture setosa che si assorbe in fretta, senza lasciare residui untuosi, perfetta per pelli secche, spente e disidratate.
  • Crema Viso Aloe Vera Fermentata, si può considerare la versione “viso” dello stesso concetto, infatti anche qui la fermentazione affina le molecole dell’aloe per renderle più compatibili con la struttura cutanea, dando vita ad un’idratazione più rapida e duratura;
    • il Lipomix23 dona morbidezza ed effetto seta senza appesantire, mentre urea e allantoina lavorano sul rinnovamento cellulare;
      • il viso sarà più uniforme, radioso e levigato, con i segni della secchezza visibilmente attenuati.
  • Latte Detergente idratante Aloe Vera, il karité qui invece lavora in fase di pulizia, mentre l’aloe e le bacche di goji struccano e rimuovono le impurità e infine il burro di karité protegge la barriera idrolipidica;
    • la pelle viene detersa a fondo ma mai stressata, e resta morbida, elastica e idratata, pronta per i passaggi successivi della skincare routine.
Crema corpo azione relax aloe vera fermentata idratante e rinfrescante Kipi
Crema Corpo azione relax Aloe Vera Fermentata
Idratazione potenziata e freschezza rigenerante: il segreto dell’aloe fermentata

Il karité bio al servizio dell’anti-age

  • Crema Viso bava di lumaca 70% antiage, nonostante il nome, il karité bio non è da meno, in quanto terzo ingrediente chiave della formula, affiancando la bava di lumaca purissima e l’acido ialuronico;
    • il primo rigenera e stimola la produzione di collagene, il secondo idrata in profondità e infine il burro chiude il cerchio, sigillando i trattamenti, nutrendo e rinforzando la barriera cutanea;
      • Il risultato sarà una pelle più compatta, elastica e confortevole, con una texture ricca ma mai grassa.
  • Crema viso ai liposomi LuminexC, qui il karité ha un ruolo più discreto ma altrettanto fondamentale, dato che aggiunge la nota emolliente che rende la crema adatta anche alle pelli secche e disidratate;
    • dando così man forte alla vitamina C in liposomi, che ne garantisce stabilità e penetrazione, combinandosi a Luminescina, niacinamide, collagene ed elastina;
      • questa formula garantisce un incarnato più luminoso e uniforme, con un finish morbido e vellutato.
Crema viso Kipi con 70% bava di lumaca: trattamento idratante e anti-age per una pelle compatta e radiosa.
Crema Viso bava di lumaca 70% antiage
Nutrizione Rigenerante: la nostra crema viso unisce l’azione levigante del 70% di bava di lumaca pura a una texture ricca e avvolgente, ideale per nutrire la pelle in profondità e contrastare i segni del tempo giorno dopo giorno

Può un burro bilanciare la purificazione?

  • Maschera viso per pelle impura ai liposomi, è il caso più interessante, come può un grasso vegetale essere in un prodotto purificante?
  • Ebbene, qui abbiamo l’argilla verde che assorbe sebo e impurità, i liposomi di bava di lumaca che rigenerano, e la bardana, l’ippocastano e l’aloe che leniscono;
    • Quindi, il compito del burro di karité è quello di completare la formula bilanciando l’azione assorbente dell’argilla con la sua componente nutriente;
      • difatti, la pelle impura viene purificata in profondità ma senza essere seccata, e resta morbida e confortevole anche dopo il risciacquo.
Maschera Viso Purificante Argilla Verde Bava di Lumaca Kipi
Maschera viso per pelle impura ai liposomi
Detox profondo, rigenerazione totale: la maschera che purifica senza seccare

Il karité di tutti i giorni: mani e ascelle

  • Crema mani idratante e lenitiva intensiva, burro di karité, olio di cocco e lavanda compongono una formula intensiva per le mani più provate, quelle che lavorano, si lavano spesso o soffrono il freddo;
    • Nutre in profondità, lenisce le zone secche e screpolate, e si assorbe rapidamente senza lasciare quel fastidioso film grasso;
      • si può usare anche più volte al giorno e contiene anche una profumazione rilassante di lavanda.
  • Deodorante crema ascellare, uno dei prodotti più amati della nostra gamma, con un ingrediente altrettanto gettonato, in una formula 100% naturale e senza alluminio;
    • Bicarbonato e tea tree contrastano sudorazione e odori, mentre il burro di karité nutre e lenisce la pelle delicata delle ascelle, spesso irritata da rasatura e deodoranti aggressivi;
      • il tutto donando protezione efficace, pelle morbida e senza macchie.
Deodorante in crema Kipi: protezione efficace e naturale per pelli sensibili, senza alcool e sali di alluminio.
Deodorante crema ascellare
Efficacia e dolcezza: il deodorante in crema Kipi garantisce freschezza tutto il giorno, rispettando anche le pelli più reattive
Domande Frequenti sul Burro di Karité (FAQ)
Cos’è il Burro di Karité?

È un grasso vegetale ricavato dai semi del frutto dell’albero di karité, è ricco di vitamine A ed E, acidi grassi e triterpeni;
ed è anche un buon ingrediente utilizzato in cosmetica, dato che idrata in profondità, lenisce e calma i rossori, rinforza la barriera cutanea e protegge dallo stress ossidativo.

Ѐ vegano?

Sì, è un grasso 100% vegetale, con il burro di origine animale condivide solo il nome, non vi preoccupate.

Si può usare anche sui capelli?

Certo, in piccola quantità su lunghezze e punte, è in grado di nutrire il capello, domare il crespo e proteggere le suddette punte.

Ha un odore particolare?

Ha un suo profumo naturale, che ricorda la nocciola, c’è a chi può dar fastidio, ma almeno avrete la certezza al 100% della sua naturalezza.

Come si conserva?

In luogo fresco e asciutto, con il caldo tende ad ammorbidirsi, mentre con il freddo, al contrario, si indurisce.

In quali prodotti lo posso trovare?

C’è ampia scelta nella gamma Kipi, dalla linea Aloe Fermentata(crema corpo, crema viso, latte detergente) alla Crema Viso Bava di Lumaca 70%, fino a Crema Mani e Deodorante.

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